Tra interfacce in linguaggio naturale e nuovi agenti fiscali, serve formazione mentale—non informazione tecnica. Per chi è pronto a investire € nella propria evoluzione professionale invece che cercare la “lista della spesa” di trucchetti. Storia vera: IVA su immobile da SRL a società di persone. Nessun AI ha dato la risposta. Il problema? Non era la tecnologia—era l’approccio mentale. Per chi vuole formarsi, non solo informarsi.

perché questo li condannerà a rimanere indietro nei prossimi 24 mesi
Anche nel mercato—diciamolo pure—un po’ datato dei commercialisti italiani, si annuncia un autunno bollente di novità. L’intelligenza artificiale sta per penetrare massicciamente nel mondo professionale, e non parliamo solo di funzionalità cosmetiche.
Le nuove feature nel campo della fiscalità e nell’uso dei gestionali integreranno sempre più la possibilità di utilizzare l’AI. Le interfacce che una volta erano controllate con comandi complessi e macchinosi potranno essere gestite in linguaggio naturale: “Aprimi questa finestra”, “Mostrami i dati del cliente X”, “Genera il report di gennaio”.
Sembra fantascienza? È già realtà. Il problema è un altro.
Il Grande Equivoco: Quando l’AI Diventa “Solo un Google Più Grosso”
Dopo quasi due anni di proclami e fanfare, la verità è che la stragrande maggioranza dei commercialisti usa l’intelligenza artificiale esattamente come usava Google. Punto.
Molti conoscono solo ChatGPT—che per inciso non è nemmeno il più adatto per il lavoro dei commercialisti, ce ne sono di molto migliori—e lo trattano come un motore di ricerca potenziato. Qualcuno sa che esistono migliaia, se non milioni, di applicazioni AI diverse. Ma pochi sanno quale usare, quando e perché.
Il risultato? Si rischia di rimanere indietro. Anzi, si è già indietro.
La Storia del Commercialista e della Domanda Sbagliata
Qualche mese fa ho avuto un confronto illuminante con un professionista che mi ha contattato frustrato. Stava cercando informazioni su un tema fiscale specifico: se l’IVA si applicasse o meno a un immobile acquistato 10 anni prima da una società che stava trasformandosi da SRL a società di persone.
“Ho provato tutti i sistemi AI che conosco,” mi ha detto. “ChatGPT, Claude, Gemini, persino alcuni specializzati per commercialisti. Nessuno è riuscito a darmi la risposta che cercavo. Questa tecnologia è sopravvalutata.”
Il problema non era la tecnologia. Era il modo in cui formulava la domanda.
Questo professionista partiva dall’assunto—sbagliato—che il sistema avesse automaticamente accesso a tutti gli articoli di legge rilevanti al momento della domanda. Che conoscesse l’intera evoluzione normativa negli anni. Che potesse “indovinare” il contesto legislativo specifico di una transazione avvenuta un decennio prima.
Era come pretendere che un’auto normale scalasse una pendenza del 60% perché “tanto è una macchina”. Il punto è che per quella pendenza serve un fuoristrada. E bisogna saperlo prima.
Guidare l’Auto vs Diventare Meccanici
Quando è stata inventata l’automobile, la gente ha dovuto imparare a guidarla. Non a costruirla, non a ripararla—a guidarla.
Tutti hanno imparato che in salita non si mette la quinta, si mette la seconda. Che quando parcheggi in pendenza devi tirare il freno a mano e girare le ruote. Che devi abbassare completamente la frizione quando cambi marcia. Che in terza consumi più benzina. Che se usi l’auto solo in città, in centro urbano congestionato, forse conviene un’ibrida perché recupera l’energia persa nelle continue frenate.
Con l’intelligenza artificiale è esattamente la stessa cosa.
Non devi diventare un ingegnere informatico. Ma devi capire quando usare la prima e quando la seconda. Devi sapere che esistono “motori” diversi—alcuni turbo, alcuni diesel, alcuni ibridi—e che si comportano diversamente a seconda del terreno.
Quello che manca oggi, e che è destinato a fare la differenza nei prossimi anni, non è solo la conoscenza di cosa l’AI può fare. È la padronanza mentale di questi strumenti. Non c’è ownership, fondamentalmente.
Molti hanno iniziato a usarli, sì. Ma pensano ancora che sia “un Google più grosso”. Possono fare molto di più, ma non sanno come.
Formazione vs Informazione: La Differenza Che Conta
Quando frequentavo il liceo, si diceva: “Al liceo ti formano, alla scuola tecnica ti informano.”
È un po’ la stessa distinzione che vale oggi per l’intelligenza artificiale.
C’è bisogno di formazione mentale, non di informazione tecnica. Serve un approccio diverso, un modo nuovo di pensare. I sistemi AI diventeranno sempre più i sistemi pratici con cui useremo i software. Non sono un accessorio, sono il futuro dell’interfaccia.
E qui arriviamo al punto: quello che serve non è la “lista della spesa” di funzionalità. Non è il corso di aggiornamento fiscale classico, con le sue ricette preconfezionate e i suoi canoni informativi ripetitivi.
Se ti stai chiedendo “dammi l’elenco puntuale degli argomenti”, probabilmente non sei la persona giusta per questo tipo di percorso. Stai ancora ragionando con il vecchio schema mentale: quello dei corsi delle società di formazione per commercialisti che ti insegnano “come compilare il modello X” o “come scrivere un business plan standard”.
Quelle sono ricette. Informazione. Quello che ti serve adesso è formazione.
Il Nostro Corso: Impara a Pensare, Non a Ripetere
Per questo abbiamo progettato un percorso che fa esattamente quello: ti insegna a pensare in questo nuovo mondo.
Il corso base—registrato e sempre disponibile—è pensato per chi ha capito questo concetto. Per chi cerca formazione mentale, non ricette da pappagallo. Per chi vuole imparare a guidare l’auto dell’AI, capire la teoria, comprendere quando mettere la prima e quando la quinta.
Normalmente costa 399€. Se acquisti oggi, lo paghi 329€.
È un investimento? Sì. Ed è anche il primo filtro.
Se 329€ rappresentano un problema per il tuo studio, probabilmente questo non è il momento giusto per te. Non è una questione di giudizio, è una questione di priorità e di visione. Chi lavora con l’intelligenza artificiale deve avere una mentalità imprenditoriale, deve vedere lo studio come un’azienda in crescita, non come un’attività da mandare avanti.
Questo investimento richiede una visione imprenditoriale dello studio. Se non ce l’hai, il corso non ti servirà a nulla—perché non metterai in pratica quello che impari. Scopri il corso qui.
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Il Corso Avanzato: Per Chi Ha Già le Basi
Oltre al corso base, abbiamo lanciato un percorso avanzato live, che si tiene mensilmente e proseguirà almeno fino a dicembre 2025, probabilmente per tutto il 2026 in base alle richieste.
Questo corso è riservato a chi ha già una base fluida nell’uso dei Large Language Models. A chi sa già fare analisi dati con l’AI, scrivere documenti e articoli, interagire efficacemente con i sistemi. A chi ha completato il corso base o ha dimostrato competenze equivalenti.
Negli ultimi tre mesi del 2025—ottobre, novembre, dicembre—ci concentreremo sulle innovazioni più avanzate:
- Le tecniche dei “prompt giganti” da 3-4 pagine
- Il ragionamento intenso (reasoning models)
- La combinazione di queste tecnologie per creare soluzioni software personalizzate all’interno dello studio
- Incontri dal vivo settimanali
Non parliamo di teoria astratta. Parliamo di creare utilità concrete: sistemi per migliorare la comunicazione con i clienti, acquisire dati in modo automatizzato, analizzare documenti complessi, trasferire know-how interno, formare il personale.
Sono aree dove puoi costruire applicazioni completamente indipendenti dai gestionali tradizionali. E aumentare la produttività in modi che prima erano impensabili. Scopri il corso qui
A Chi Non È Adatto Questo Percorso
Dobbiamo essere onesti: questo approccio non è per tutti.
Non è per chi cerca la “ricetta pronta”. Non è per chi vuole sapere “quali sono i 10 tool indispensabili” senza capire come funzionano. Non è per chi pensa ancora che l’AI sia solo un Google avanzato.
Non è per chi ragiona con la mentalità del “risparmiare per portarsi a casa più soldi a fine anno” invece che investire nella crescita dello studio.
E soprattutto, non è per chi lascia decisioni strategiche da 400-500€ nelle mani del personale operativo. Chi si occupa di attività ripetitive—per quanto competente nel proprio ambito—non può avere l’ultima parola su investimenti che riguardano il futuro dello studio. Non è questione di competenza personale, è questione di ruoli e visione d’insieme.
Se in studio ci sono dinamiche familiari complesse—il fondatore settantenne che deve dire la sua su tutto, i fratelli con visioni diverse, i partner che bloccano ogni novità—questo percorso farà fatica a portare risultati.
È Pensato Per Chi Vuole Guidare il Cambiamento
Il corso è per chi ha capito che il mondo sta cambiando velocemente. Per chi vuole essere tra quelli che guidano il cambiamento, non tra quelli che lo subiscono.
Per chi ha una capacità finanziaria—non solo disponibilità di denaro—tale da permettere investimenti tra qualche centinaio e qualche migliaio di euro senza percepirli come “soldi tolti dallo stipendio”. Per chi vede questi investimenti come leve di crescita.
Per chi ha capacità decisionale autonoma e veloce. Per chi ha ambizione di crescere, diventare più efficiente, più competitivo.
Se ti riconosci in questa descrizione, questo è il momento giusto.
Come Accedere al Corso
Corso Base (registrato, sempre disponibile):
Prezzo normale: 399€
Prezzo per chi acquista oggi: 329€
Il corso base è il requisito per accedere al percorso avanzato. Una volta completato l’acquisto, avrai accesso immediato a tutti i contenuti registrati.
Corso Avanzato (live settimanale):
Riservato a chi ha completato il corso base o possiede competenze equivalenti dimostrabili.
Quota mensile da definire al momento dell’iscrizione.
Prosegue fino a dicembre 2025, con possibile estensione per tutto il 2026
