L’analisi che nessuno ti ha ancora fatto. Mentre tutti parlano di minacce AI, i professionisti che gestiscono i dati vedono un’opportunità nascosta.
La settimana scorsa Wall Street ha subito un duro colpo.
Gli stock di Nvidia sono crollati, i titoli tech hanno vacillato, e i giganti della Silicon Valley sono corsi ai ripari. Il motivo?
Un’innovazione dalla Cina che promette di rendere obsoleta un’intera categoria professionale: DeepSeek, la prima AI che segue la tradizione cinese alla lettera – copiata alla perfezione e venduta a una frazione del prezzo.
Questo scenario solleva preoccupazioni per molti, ma nasconde anche una possibilità: la discesa dei costi legati all’intelligenza artificiale sta accelerando l’adozione della tecnologia, aprendo nuove opportunità per chi saprà coglierle.
Nel solo fine settimana, OpenAI ha rilasciato due aggiornamenti rilevanti per GPT-4, con nuove funzionalità mirate a competere con Google Gemini. La corsa all’innovazione è ormai ufficialmente avviata.
Microsoft, Amazon e Perplexity hanno già dovuto incorporare DeepSeek nei loro servizi. Il risultato: una competizione che renderà l’AI accessibile a tutti.
Ma cosa significa veramente questo terremoto per i professionisti?
A prima vista, le notizie potrebbero sembrare drammatiche. L’intelligenza artificiale ha raggiunto un livello di maturità tale da poter eseguire con precisione operazioni contabili di base. E non solo: il vero cambiamento riguarda il prossimo passo, la consulenza fiscale e tributaria avanzata, per la quale la tecnologia è già pronta.
E ora, con DeepSeek, il costo di questa tecnologia sta crollando verticalmente.
Ma c’è un “ma”. Ed è un “ma” che cambia tutto.
L’intelligenza artificiale, per quanto sofisticata, rimane uno strumento che richiede un’infrastruttura.
Facciamo un esempio concreto: immagina di dover analizzare i bilanci di tre aziende competitor per tutti i vostri clienti – diciamo un centinaio. Sulla carta, dovreste poter dare 300 bilanci in pasto all’ interfaccia utente di ChatGPT o Claude o qualsiasi ‘AI usate e ottenere un’analisi completa in pochi minuti.
La realtà? Il sistema va in crash. Non è progettato per gestire questa mole di dati. E non è solo una questione di potenza di calcolo.
Proviamo con un altro esempio: un supermercato con 500 transazioni giornaliere. Molti pensano di poter sostituire Excel e Power BI con ChatGPT per l’analisi dei dati. Ma provate a dare aChatGPT il listato completo di un trimestre – il sistema non sa da che parte iniziare.
È come avere un motore Ferrari senza la carrozzeria, le ruote, il telaio. Potentissimo, ma completamente inutile se si vogliono percorrere lunghi tratti.
E questo ci porta al vero perno della questione: l’automazione dell’immissione dei dati e la loro gestione rimangono gli aspetti più critici e di valore. Senza un metodo efficiente per raccogliere, organizzare e presentare i dati all’AI, anche la più potente delle intelligenze artificiali rende il processo zoppicante.
In Italia, la situazione è ulteriormente complicata dal panorama dei software gestionali. Hanno creato un “lock-in” che richiede competenze specializzate per la loro gestione. Ogni software è un’isola, ogni sistema richiede expertise dedicata. Questa complessità protegge – per ora – la professione dall’automazione completa.
Sarebbe ingenuo, però, considerarla una protezione permanente.
È come avere un monopolio basato su infrastrutture obsolete: funziona oggi, ma è destinato a crollare. L’AI non può ancora sostituire completamente il professionista, non perché manchi la tecnologia, ma perché manca l’integrazione.
Chi sopravviverà dunque nel lungo termine? Chi saprà integrare l’AI con metodi efficaci di gestione dati.
Ed è esattamente qui che abbiamo deciso di mettere in gioco la nostra esperienza.
Mentre altri si focalizzano solo sull’AI, noi abbiamo sviluppato un sistema ibrido che integra direttamente il cassetto fiscale.
Da un lato, vi forniamo uno strumento operativo che:
- Si integra direttamente con il cassetto fiscale
- Rende i dati immediatamente fruibili
- Vi libera dai limiti delle piattaforme italiane tradizionali
Dall’altro, vi garantiamo un percorso di crescita pratico, da cui acquisirai conoscenze immediatamente applicabili:
- Training immediato sulla piattaforma
- Analisi in tempo reale di leggi e normative
- Applicazione istantanea delle competenze
Due opportunità in una: mentre imparate, state già utilizzando uno strumento che potenziate giorno dopo giorno.
In tre anni di formazione, abbiamo accompagnato oltre 1.500 commercialisti e collaborato con più di 500 studi. Questo ci ha permesso di perfezionare un metodo che funziona nell’immediato, adattato alle esigenze reali della professione.
Fino al 7 febbraio, puoi accedere al nostro programma completo a soli 250€ (invece di 1.500€) per il corso e 50€ mensili per la piattaforma (invece di 1.500€).
- Corso avanzato sull’AI con pratica immediata
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- Database di casi reali già strutturati
Il corso può essere seguito da chi sceglie di non usare la nostra piattaforma integrata; semplicemente continuerete a prendere i file da una parte e metterli su chatgpt o claude con i limiti di cui vi abbiamo parlato su.
Non è la fine dei commercialisti. È la fine di un modo obsoleto di lavorare.
Investire in AI senza saperla guidare è uno spreco. Investi in conoscenze affinché l’AI diventi un’estensione delle tue capacità professionali.
P.S.: Quest’offerta scade il 7 febbraio. Dopo quella data, il prezzo salirà a 299€ e l’accesso al coaching di gruppo sarà limitato.
Cordiali saluti,
Il Team di Innodemia
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